Dum Dum


Dum Dum rappresenta uno spazio sociale, la comprensione dei valori umani, l’organizzazione di una alternativa che condivide momenti ed elementi. Il progetto nasce dall’unione tra l’idea della sua fondatrice, ciò che rappresenta per il suo pubblico e la capacità dell’architettura di creare la scena. La proposta prevede un’ALTERNATIVA NOMADE al concetto di edificio tradizionale, che permette di utilizzare il luogo in modo rispettoso e temporaneo, come avviene per le strutture itineranti che riducono l’incidenza sull’habitat favorendone il normale sviluppo. L’utilizzo delle tecnologie necessarie per la sua costruzione si basa sull’esigenza di RICICLARE i materiali, riutilizzandoli in modo da dar loro una seconda vita. Si prevede di collocare un sistema costruttivo prefabbricato con un CONTATTO PUNTIFORME MINIMO con l’arenile, come avviene nelle strutture a palafitta, utilizzando la struttura metallica riciclata del container, rivestita con materiale isolante di origine naturale e finita con lame frangisole orientate in legno naturale. La posizione sfalsata dei moduli permette la ventilazione, il soleggiamento degli spazi sottostanti e l’adattamento alla topografia dunale e alla vegetazione. Favorisce inoltre un’integrazione più astratta e naturale formata dall’alternarsi di piccoli moduli collegati nel paesaggio per favorire la permeabilità visiva e la corrispondente unione visuale e fisica tra mare-spiaggia-duna-pineta.

data: 2014   ·   cliente: privato   ·  stato: in progress   ·   sito: Paestum (Italy)

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