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SPIAGGIA INCLUSIVA | EBOLI

L’intervento rappresenta un campione di attrezzature pubbliche, necessarie per la fruizione ed il recupero di un ECOSISTEMA INCLUSIVO, OSPITALE e ACCESSIBILE. Il progetto restituisce, in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e ambientali, un paesaggio agevole fino al mare e un sistema di servizi spiaggia con l’obiettivo di creare una struttura MINIMAMENTE INVASIVA rispetto all’habitat naturale. L’uso TEMPORANEO delle risorse permetterà la fruizione della natura a di tutte le persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive. Il progetto prevede l’istallazione di cinque BOX PREFABRICATI ECOSOSTENIBILI di servizio, costruiti in legno naturale, in materiali biodegradabili e di facile assemblaggio, collegati tra di loro da un SISTEMA DI PERGOLATI con sistemi passivi di EFFICIENZA ENERGETICA. L’accessibilità sarà garantita da un percorso, che collega la zona di sosta all’ingresso, continuo, senza ostacoli, fonti di pericolo e dislivelli, attraverso passerelle che si estendono fino alla zona di battigia, assicurando distanze di percorrenza studiate per permettere la mobilità in casi di affaticamento. Si predisporranno aree di riposo non superiori a 10 metri ed un passamano di appoggio, creando un circuito all’interno del mare. La posizione alternata e separata dei servizi permette di avere pareti di riferimento tanto fisiche che visuali contraddistinte da diversi colori identificativi, collegati da percorsi accessibili e sicuri con un sistema di illuminazione notturno che delimita i volumi. I percorsi saranno rafforzati da sistemi di segnalazione tattile per agevolare l’orientamento e la mobilità di persone cieche o ipovedenti.

data: 2019   ·   cliente: Comune di Eboli   ·   sito: Eboli (Italia)

SPAZIO URBANO | CASTELLO ANGIOINO

Il progetto propone un processo sostenibile di riqualificazione architettonica e ambientale degli spazi pubblici urbani, mediante attività di recupero e valorizzazione per il miglioramento dell’attuale accessibilità e fruibilità dei luoghi, dei valori scenici, storici, ambientali e naturalistici. La nuova mobilità sostenibile di accesso al Castello Angioino e al centro urbano più antico, caratterizzato dalle strettoie e dalle discontinuità altimetriche del tracciato, sarà risolta attraverso l’applicazione di tecniche superficiali sui percorsi attuali in pietra calcarea, trattati come elementi di Visual Design con il fine di ridisegnare e integrare una chiara “percorribilità condivisa.” Le applicazioni delle tessiture proposte rappresenteranno un concept architettonico in grado di comunicare e rappresentare gli spazi stessi che si estendono lungo il perimetro del castello, per poi terminare attraverso la rifunzionalizzazione dell’area destinata agli “Orti di Corte”, con la realizzazione di un orto botanico. Il nuovo spazio recuperato e ideato alle pendici del castello, delimita un costone verde lungo la passeggiata esistente, che lambisce lateralmente le fondamenta meridionali del Castello Angioino, consentendo l’affaccio sul suggestivo proscenio del territorio circostante, sito di interesse comunitario.

data: 2019   ·   cliente: Comune di Civitacampomarano  ·   team di progetto:  L. Cerullo, A. Izzi,  A. Vidal Garcia, R. Giannone, G. De Lisio, M. Miniello,  18 DEGREES BELOW Ltd. London (luminotécnica)  · stato: 1 premio concorso   ·   sito: Civitacampomarano (Italia)

La via del Gelato STORE | FIRENZE

LA VIA DEL GELATO STORE rappresenta lo spazio commerciale del BRAND articolato intorno all’idea di un BOX STORE, nel cui interno si sviluppano e si mantengono i criteri di produzione artigianale, di trasparenza della lavorazione e di rispetto per le materie prime. Lo spazio presenta al suo interno pochi elementi tra i quali un banco longitudinale, simbolo della partecipazione al procedimento artigianale del laboratorio, che sarà visibile dalla vetrina anche a negozio chiuso.  LA STRUTTURA è realizzata con lame verticali e orizzontali di semplici tavole di legno usate per casseforme, che delimitano il contenitore e permettono schermare tutti gli impianti visibili che passano ancorati al soffitto o pareti. La continuità del rivestimento rafforza l’idea di esportazione del prodotto e risolve, senza decorazioni accessorie, la finitura dell’involucro, dove il banco e il prodotto divengono protagonisti. L’illuminazione sarà indiretta, formata da leds nascosti tra le lame e punti luce sui prodotti, mentre la parete di fondo sarà rivestita con un vetro semi-riflettente che lascia intravedere i frigoriferi e le lavorazioni da realizzare sul retro, permettendo di ampliare visivamente lo spazio. Una retroproiezione su questo vetro metterà in contatto on-line tutti i punti vendita, rafforzando il concetto fondamentale della partecipazione dei fruitori in tutte le fasi.

data: 2016   ·   cliente: Privato   ·   team di progetto:  Luca Cerullo, Antonello Izzi   ·   sito: Firenze (Italia)

PORTO CORALLO | WATERFRONT

Sostenibilità ambientale integrata, dimensione socio-culturale, riqualificazione e innovazione, sono i temi progettuali proposti per il BRAND “VIVI PORTO CORALLO”. La ricomposizione urbanistica e architettonica riconfigura l’intera fascia costiera che si estende dalla Foce del Flumendosa fino al tratto di spiaggia di Porto Su Tramatzu, attraversando l’ambito della Torre, della Spiaggia di Porto Corallo e del Porto Turistico di Marina di Villaputzu. Il progetto si ispira alle geometrie coralline per la realizzazione dei sistemi di mobilità sostenibile, quali le passerelle ciclopedonali, le aree di sosta e di affaccio sul mare, potenziando e amplificando la fruizione degli spazi contigui. Gli interventi primari del progetto sono la configurazione di nuovi accessi al sistema costiero e la riorganizzazione del percorso litoraneo, al fine di contenere gli effetti che le automobili e i turisti generano sui fragili sistemi ecologici dunali. A tal scopo per ciascun ambito saranno predisposte delle aree per parcheggi di interscambio (slow ways). Nell’ottica del rispetto della natura, sono stati scelti materiali e componenti naturali a basso impatto ambientale, di facile e poco dispendiosa manutenzione. La proposta sarà complessivamente caratterizzata da un sistema “flessibile” d’illuminazione del lungomare dall’alto e dal basso, che potrà variare durante l’anno in funzione di specifici eventi con l’obiettivo di esaltare naturalmente le linee del disegno progettuale e valorizzare il tracciato e i suoi manufatti.

data: 2018   ·   cliente:Comune di Villaputzu  ·   team di progetto:  L. Cerullo, A. Izzi,  A. Vidal Garcia,  ·  stato: 4 premio concorso   ·  sito: Comune di Villaputzu (Italia)

Casa DU

Il progetto prevede la ristrutturazione e l’ampliamento di una abitazione isolata, costruita intorno al 1970 a Sitges (Barcelona). L’edificio attuale presenta vari dissesti strutturali e necessita di essere adattato alle nuove esigenze richieste.  Il progetto proposto recupera la struttura attuale e la connette interiormente alla pianta seminterrata dell’abitazione, mediante una scala interna, in modo da poter collocare le 7 stanze da letto richieste. L’ampliamento uniforma la facciata principale e determina una nuova espansione nella zona Sud, in cui viene situata la zona living. L’intervento porta alla luce la qualità strutturale dei muri in laterizio, in parte lasciati a vista e in parte intonacati. Si mantiene in questo modo l’espressività del sistema costruttivo tradizionale, che si contrappone al nuovo intervento, realizzato in legno naturale, ed alla ristrutturazione dell’insieme, che definisce una immagine più uniforme ed elegante.

data: 2017   ·   cliente: Privado   ·   sito: Sitges (España)

 

 

MOLO SIRENA | RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA

L’intervento rappresenta un’azione privata di ripristino ambientale, dovuta alla necessaria e imminente attuazione su un’area in concessione demaniale marittima presente sul litorale del Comune di Capaccio-Paestum, dove si localizza il “LIDO MOLO SIRENA”. L’attuale area è caratterizzata dalla presenza del Molo, un tempo collegato all’arenile, che per effetto dei fenomeni erosivi diffusi in modo non uniforme lungo i 40Km di litorale della provincia di Salerno, è oggi totalmente separato dalla linea di costa in arretramento. L’intervento si realizzerà attraverso lo smontaggio della struttura già esistente e il recupero ambientale e paesaggistico dell’area di sedime che consenta di dotare il sito per l’effettiva fruibilità e destinazione d’uso contemplata da NATURA 2000. L’attuale zona retrostante lo stabilimento, oggi pianeggiante, sarà destinata alla ricostruzione del cordone dunale mobile di protezione attraverso sistemi di ingegneria naturalistica. La posizione proposta per le nuove strutture di servizio balneari è stata individuata nella zona retrostante dove si osserva una depressione tipica delle zone interdunali, priva di vegetazione, che sarà accessibile e collegata all’arenile con la posa ombrelloni attraverso passerelle in legno  rialzate. Si prevede di realizzare un sistema costruttivo intelaiato interamente in legno naturale con un contatto puntiforme minimo con l’arenile, pannellature sandwich di legno e lame di legno movibili, scorrevoli o incernierate davanti a superfici in vetro, per favorire la capacità dell’edificio di adattarsi alle condizioni ambientali, con sistemi passivi naturali, riducendo così i costi energetici.

data: 2017   ·   cliente: Privato   ·   sito: Paestum (Italia)

 

TERRATS VIUS | PLA BIODIVERSIDAD BARCELONA 2020

“Terrats Vius” è un progetto pilota che comprende la definizione degli aspetti tecnici per realizzare le opere necessarie alla riabilitazione energetica dei tetti piani esistenti, mediante l’esecuzione di una copertura vegetale composta da moduli pre-coltivati. Il progetto è nato come risposta al “Pla de verd i la biodiversitat de Barcelona 2020“. In particolare, definisce le strategie per creare nuovi spazi naturali, aumentare la presenza di verde e della biodiversità, e promuovere aree verdi, come spazi per la salute, per il divertimento e il coinvolgimento dei cittadini nella sua creazione e conservazione. Terrats Vius ha come criterio base l’ECONOMICITÁ, trattandosi di interventi a basso costo negli edifici esistenti; la FACILITÀ DI ESECUZIONE poiché è un sistema modulare; non compromette la STABILITÀ STRUTTURALE dell’edificio esistente a causa del suo basso peso proprio e l’IMPERMEABILITÁ del sistema grazie alla sigillatura del tetto esistente.

data: 2016   ·   cliente: Privato / Finanziamento pubblico   ·   team progetto:  Luca Cerullo, Inaflat
stato: in itinere   ·  sito: Barcellona (Spagna)

La via del Gelato | BOX STORE

Il CONCEPT commerciale del LABORATORIO ARTIGIANALE realizzato, si articola intorno all’idea di un BOX STORE di spedizione, nel cui interno si sviluppano e si mantengono i criteri di produzione artigianale, di trasparenza della lavorazione e di rispetto per le materie prime. Il cubo-box presenta al suo interno pochi elementi tra i quali un banco longitudinale, simbolo della partecipazione al procedimento artigianale del laboratorio, che sarà visibile dalla vetrina anche a negozio chiuso. Nel banco troviamo tutti i prodotti preparati e da realizzare, con il supporto di un banco retrostante. 

data: 2016   ·   cliente: Private    ·   sito: Firenze (Italia)

TRE RESIDENZE | ARENYS DE MAR

Si progettano tre case unifamiliari situate a Arenys de Mar, in prossimità del mare. La posizione del sito suggerisce la collocazione delle abitazioni in posizione diagonale, in modo da ottenere un soleggiamento ottimale e garantire la privacy. Durante la fase dello studio preliminare sono state considerate sia le caratteristiche paesaggistiche sia l’inquinamento acustico prodotto dalla sottostante strada che separa il sito dal mare, per il quale sono state pensate varie soluzioni integrate con l’ambiente. Il progetto risolve il dislivello del terreno proponendo un volume telescopico, che sviluppa la distribuzione degli ambienti mediante portici e terrazzamenti, ricavati dalla configurazione volumetrica. La soluzione proposta stabilisce una relazione complementare con l’intorno, che connette l’accesso al lotto con l’area privilegiata prossima al mare, distante più di 60 metri, distaccandosi da una concezione di casa come elemento isolato nella vegetazione. Il programma dell’edificio si sviluppa accompagnando il fruitore lungo il percorso che lo conduce verso il mare. L’ingresso dalla strada è situato alla quota piú alta: da qui si accede al garage ed al giardino, dal quale si giunge, mediante un percorso pedonale, al piano intermedio, situato ad una quota inferiore, dove troviamo l’ingresso principale e le stanze da letto. Al piano inferiore troviamo invece la biblioteca, la cucina, la sala da pranzo ed il salone e, nella zona privilegiata del lotto, la piscina con il giardino che dà sul mare.

data: 2013   ·   cliente: privato   ·   sito: Arenys de Mar (Barcelona), Spagna

Can Moio | Hotel Boutique

Can Moio è un edificio in stile “regionalista”, costruito nella seconda decade del XX secolo, noto come Ca S’Italià de Montuïri. Il complesso si distingue per gli elementi ornamentali della facciata e per il giardino con la piscina, per i quali l’edificio è riconosciuto come bene protetto.L’intervento prevede l’eliminazione di tutte le partizioni interne presenti e i controsoffitti, mantenendo solo le pareti portanti in muratura, in modo da lasciare visibili le varie fasi costruttive dell’edificio.L’obiettivo dell’intervento è mettere in relazione la “tettonicità” dell’architettura tradizionale con i nuovi elementi inseriti, che rendono l’edificio adatto alle necessità dell’uso moderno.Si prevede la creazione di un unico spazio “continuo” a piano terra, destinato ad un uso simultaneo di hotel e boutique gastronomica di prodotti a Km0 di scambio culinario.Le camere sono dotate di una particolare configurazione dovuta alla posizione dei bagni, aperti dietro grandi vetrate e separati dai servizi igienici, ciò ha permesso di creare delle junior suites distribuite su tutto lo spazio in maniera longitudinale. L’edificio originario rappresenta una fusione culturale tra la tradizione compositiva italiana e l’architettura di Mallorca in epoca regionalista. Si è ritenuto opportuno mantenere questa caratteristica, mettendo in rilievo tutte le trasformazioni e gli interventi subiti dall’edificio, in modo da mantenere quella dualità che ha reso l’edificio unico e singolare, rimanendo riconoscibile come la Ca S’Italià a Montuïri.

data: 2016   ·   cliente: Privato   ·   sito: Montuïri, Mallorca (Spagna)

Dum Dum

Dum Dum rappresenta uno spazio sociale, la comprensione dei valori umani, l’organizzazione di una alternativa che condivide momenti ed elementi. Il progetto nasce dall’unione tra l’idea della sua fondatrice, ciò che rappresenta per il suo pubblico e la capacità dell’architettura di creare la scena. La proposta prevede un’ALTERNATIVA NOMADE al concetto di edificio tradizionale, che permette di utilizzare il luogo in modo rispettoso e temporaneo, come avviene per le strutture itineranti che riducono l’incidenza sull’habitat favorendone il normale sviluppo. L’utilizzo delle tecnologie necessarie per la sua costruzione si basa sull’esigenza di RICICLARE i materiali, riutilizzandoli in modo da dar loro una seconda vita. Si prevede di collocare un sistema costruttivo prefabbricato con un CONTATTO PUNTIFORME MINIMO con l’arenile, come avviene nelle strutture a palafitta, utilizzando la struttura metallica riciclata del container, rivestita con materiale isolante di origine naturale e finita con lame frangisole orientate in legno naturale. La posizione sfalsata dei moduli permette la ventilazione, il soleggiamento degli spazi sottostanti e l’adattamento alla topografia dunale e alla vegetazione. Favorisce inoltre un’integrazione più astratta e naturale formata dall’alternarsi di piccoli moduli collegati nel paesaggio per favorire la permeabilità visiva e la corrispondente unione visuale e fisica tra mare-spiaggia-duna-pineta.

data: 2014   ·   cliente: privato   ·  stato: in progress   ·   sito: Paestum (Italy)

LIDO LAURA | progetto paesaggistico

La sostenibilità degli interventi sul territorio per la tutela del nostro habitat, non rappresenta ormai solo un obbligo normativo al quale adeguarsi ma, fortunatamente, sono sempre più le attività che si ristrutturano in modo sostenibile. L’intervento prevede la totale demolizione dell’attuale stabilimento balneare, denominato “lido Laura” e la realizzazione di nuove strutture di servizio balneari con lo scopo di ridurre l’incidenza sull’habitat NATURA 2000 presente nel sito e di fornire i servizi necessari per la fruizione degli utenti in un modo più sostenibile, per recuperare, proteggere e divulgare un sistema compatibile di antropizzazione delle aree naturali. Si prevedono tre volumi di servizio, pergolati e camminamenti sospesi da realizzare con un sistema costruttivo smontabile, assemblabile in situ e totalmente a secco. La facciata dei volumi, sarà schermata con una sequenza verticale di corde tese di canapa che organizzano gli spazi esterni e proteggono dai dislivelli, permettendo una visuale vibrante e semitrasparente del paesaggio. Il progetto rappresenta il primo intervento di riqualificazione sui 13km di costa che comporta la sostituzione totale del manufatto presente.

data: 2014   ·   cliente: private   ·  stato: in progress   ·   sito: Paestum (Italia)

MC APARTAMENT

L’idea progettuale si basa sulla proposta di un UNICO ELEMENTO compositivo e unificatore, capace di creare una lettura uniforme dell’intervento, così come richiesto dall’uso contemporaneo dei diversi spazi dell’appartamento.
Parallelepipedi a pianta quadrata, semplici e identificativi di differenti altezze, si dispongono in un modo frattale componendo e attrezzando i vari spazi della casa.
Il VOLUME GEOMETRICO diventa ATTREZZATO in cucina, COMODO in salone, ACCOGLIENTE in uno spazio di distribuzione e capace di creare un momento di UNIONE in una cena tra amici.
L’uso della composizione, apparentemente astratta, ispirata ai lavori delle avanguardie artistiche del primo novecento, contrappone gli elementi movibili introdotti ai contenitori distribuiti sulle pareti.

data: 2014   ·   cliente: privato   ·   stato: in progress   ·   sito: Paestum (Italia)

Biblioteca Comunale | Briosco

Lo scopo principale dell’intervento é di creare una fusione tra il CONTESTO, i caratteri costruttivi ed il PAESAGGIO, attraverso un sistema compositivo poligonale che meglio si adatta a risolvere la relazione tra le forme complesse della natura e la necessitá di semplificarle per l’architettura, al pari di quanto accade in molti sistemi compositivi naturali.
La biblioteca si colloca nell’ambiente naturale del parco in modo SEMI IPOGEO, con l’intenzione di collocare tutte le nuove funzioni richieste all’interno di un taglio realizzato nel terreno per conservare e valorizzare l’attuale area verde e definire un concept energetico improntato al massimo contenimento e al minimo impatto paesaggistico.
La soluzione proposta è un artifizio ispirato dalle regole proprie della natura, che si vincola alla vicina Baita, allineandosi al volume laterale e proponendo uno spazio antistante porticato come soluzione di continuitá di facciata urbana. L’idea iniziale, che si amalgama nel contesto naturale, trova in questo modo la ricercata relazione urbana con l’edificato circostante. La distribuzione interna si sviluppa a partire dalle necessitá funzionali delineate dai flussi di luce naturale.

data: 2014   ·   cliente: Comune   ·   team di progetto: L.Cerullo, G.Boggio, A.Izzi, M.Sanchez
stato: concorso   ·   sito: Briosco (MB), Italia

La via del gelato | BRAND

Il progetto propone la realizzazione di un unico spazio diafano dove svolgere l’intero ciclo produttivo, dall’approvvigionamento alla vendita del prodotto artigianale. Il “MESTIERE” ed il “PRODOTTO”, protagonisti dello spazio, si posizionano al centro, su un grande tavolo continuo che ricorda un procedimento produttivo, un luogo di incontro, di confronto e di comunicazione. L’allestimento dell’attività si realizza attraverso un ritmo costante e continuo di portici formati da lame e architravi che, costruiti come un origami, ordinano le varie fasi di sviluppo della materia prima in una sequenza infinita che permetterà di estendere la lavorazione e la vendita anche in installazioni future. Le lame, posizionate in modo che ruotato rispetto all’ortogonalitá del vano, offrono una doppia immagine al percorrere lo spazio e permettono un facile collegamento di tutte le macchine. Dall’entrata principale, un’immagine più sobria, nasconde in modo velato le macchine di produzione che si vanno scoprendo al camminare. É questa l’immagine commerciale che al percorrerla all’inverso svela tutti gli strumenti di produzione. L’ unione orizzontale permette la schermatura di tutti gli impianti visibili ancorati al soffitto, rafforzando l’idea di produzione e stabilizzando la struttura.

data: 2014   ·   cliente: privato   ·   team progetto: Luca Cerullo, Italo cerullo
sito: Firenze (Italia)

Casa BE

L’intervento consiste nel recupero e riattivazione di un immobile di 4 piani, situato nell’ambito protetto del Monastero di Pedralbes a Barcellona (Spagna), che limita e regola gli interventi realizzabili in facciata. Lo scopo principale consiste nel dotare l’immobile di quelle caratteristiche spaziali che consentono un miglioramento della qualità della vita, attraverso una distribuzione razionale logistica degli ambienti ed una maggiore flessibilità nell’adattarsi alle esigenze in evoluzione. Tutti i livelli sono svuotati dai muri opachi, inclusi alcuni elementi portanti e collegamenti verticali, tanto da mettere in comunicazione diretta la luce proveniente dalle due opposte facciate. Il nuovo contenitore, con la centralizzazione dei servizi e una maggiore luminosità, prodotta attraverso divisori trasparenti e sobri, ha sviluppato un alto livello di finitura, consona alle aspettative del programma ipotizzato.

data: 2013   ·   cliente: private   ·   sito: Barcelona (Spagna)

RL Store

L’allestimento è organizzato su concetti che sviluppano in modo congiunto l’architettura, il design, i prodotti di moda offerti ed il sistema commerciale di presentazione.
Si prevede un sistema di organizzazione variabile ed in continua attualizzazione attraverso un binario, disposto sul perimetro, che permette spostare, organizzare ed alternare gli abiti proposti. Questa configurazione, in continua trasformazione, si realizza su un fondo omogeneo che riveste tutto l’involucro.
Le diverse tessiture, scelte per sottolineare l’importanza che la boutique dedica alla ricerca di tessuti, creano uno spazio ricercato, tenue ed accogliente dove si alloggiano due importanti elementi di design in ottone.

data: 2013   ·   cliente: privato  ·   team progetto: Luca Cerullo, Italo Cerullo
sito: Paestum (Italia)